Arriva Michael, il biopic del re del pop, tra musica e guerre in famiglia
Il nipote Jaafar Jackson interpreta lo zio Michael nel biopic diretto da Antoine Fuqua, presentato in anteprima mondiale a Berlino.
Il nipote Jaafar Jackson interpreta lo zio Michael nel biopic diretto da Antoine Fuqua, presentato in anteprima mondiale a Berlino. | Contesto: cronaca
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Contesto
Berlino ha ospitato la serata di gala per l’anteprima mondiale di «Michael», il biopic ufficiale dedicato alla vita e alla carriera di Michael Jackson. Il film, diretto dal premio Oscar Antoine Fuqua, vede nel ruolo del Re del Pop il ventisettenne Jaafar Jackson, nipote del cantante, in quello che rappresenta il suo esordio sul grande schermo. L’evento, tenutosi al Friedrichstadt-Palast, ha attirato una folla di fan e personalità del mondo dello spettacolo, segnando il primo passo verso l’attesissima uscita nelle sale cinematografiche di tutto il mondo prevista per il prossimo 18 aprile. La scelta di Jaafar Jackson non è casuale. Figlio di Jermaine Jackson, fratello di Michael, il giovane artista non solo condivide il legame di sangue, ma ha ereditato movenze, timbro vocale e una sorprendente somiglianza fisica con lo zio, elementi che, secondo i produttori, sono risultati determinanti durante le audizioni. La sua preparazione per il ruolo è durata mesi, comprendendo un intenso training vocale, di danza e di recitazione, con l’obiettivo di catturare l’essenza di uno degli intrattenitori più iconici e complessi della storia della musica. La famiglia Jackson è stata coinvolta direttamente nella produzione attraverso la Michael Jackson Estate, garantendo l’accesso a un archivio musicale e visivo senza precedenti e un livello di autenticità dichiarato come irraggiungibile in precedenti tentativi cinematografici. «Michael» si propone di raccontare l’intero arco della parabola umana e artistica del cantante, dagli esordi con i Jackson 5 alla vertiginosa ascesa come solista, fino alle controversie degli anni Novanta e Duemila. Il film, la cui sceneggiatura è firmata da John Logan, non elude i capitoli più tormentati e dibattuti della vita di Jackson, promettendo un ritratto a tutto tondo che esplori il genio creativo, l’enorme impatto culturale, ma anche le battaglie personali e le pressioni della fama globale. La produzione ha garantito un approccio rispettoso e sfaccettato, sebbene la gestione di tali temi delicati sia destinata a essere oggetto di scrutinio e discussione. L’uscita del biopic riaccende inevitabilmente i riflettori sulle dinamiche familiari dei...
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Categoria: cronaca