Dalla genetica all'immunoterapia: all'Istituto di Candiolo - IRCCS due progetti che trasformano la ricerca in nuove possibilità di cura

L'Istituto di Candiolo - IRCCS avvia due progetti pionieristici che uniscono genetica e immunoterapia per aprire nuove strade nella lotta ai tumori.

L'Istituto di Candiolo - IRCCS avvia due progetti pionieristici che uniscono genetica e immunoterapia per aprire nuove strade nella lotta ai tumori. | Contesto: cronaca

Punti chiave

  • Dalla genetica all'immunoterapia: all'Istituto di Candiolo - IRCCS due progetti che trasformano la ricerca in nuove possibilità di cura

Contesto

L'Istituto di Candiolo - IRCCS ha avviato due ambiziosi progetti di ricerca che puntano a trasformare le scoperte di laboratorio in concrete possibilità terapeutiche per i pazienti oncologici. I programmi, presentati oggi, rappresentano un investimento significativo nella frontiera della medicina di precisione, fondendo l'analisi genetica dei tumori con le più avanzate strategie di immunoterapia. L'obiettivo dichiarato è superare le attuali barriere della cura, sviluppando approcci sempre più personalizzati e mirati. Il primo progetto si concentra sulla mappatura genetica delle neoplasie, con l'intento di identificare non solo le mutazioni note, ma anche quelle rare e complesse che possono guidare la scelta terapeutica. Questo sforzo analitico, reso possibile da tecnologie di sequenziamento di ultima generazione, mira a costruire un profilo molecolare dettagliato del tumore di ogni singolo paziente. La conoscenza approfondita del genoma tumorale è considerata il primo, indispensabile passo per disegnare un attacco efficace e su misura contro la malattia. Parallelamente, il secondo progetto esplora le potenzialità dell'immunoterapia, una delle rivoluzioni più promettenti degli ultimi anni in oncologia. I ricercatori di Candiolo stanno lavorando per comprendere i meccanismi con cui i tumori sfuggono al sistema immunitario e per sviluppare nuove terapie in grado di riattivare le difese naturali dell'organismo. L'attenzione è rivolta sia ai farmaci immunoterapici già esistenti, di cui si studiano combinazioni e sequenze ottimali, sia alla ricerca di nuovi bersagli terapeutici all'interno del microambiente tumorale. La vera innovazione, tuttavia, risiede nella sinergia tra questi due ambiti. I dati genetici ottenuti dal primo progetto alimenteranno direttamente le strategie del secondo. L'idea è che una specifica firma molecolare del tumore possa indicare non solo la sua vulnerabilità a un farmaco tradizionale, ma anche la sua potenziale sensibilità a un determinato approccio immunoterapico. Questa integrazione tra genomica e immunologia rappresenta il fulcro della nuova medicina oncologica personalizzata. L'Istituto di Candiolo, centro di riferimento a livello...

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Categoria: cronaca