Falliti i negoziati Usa-Iran, Vance lascia il Pakistan: 'Non c'è accordo'
Il segretario di Stato americano Vance lascia Islamabad a mani vuote dopo il primo round di colloqui con Teheran, definito 'irragionevoli' dalle autorità iraniane.
Il segretario di Stato americano lascia Islamabad a mani vuote: Teheran accusa Washington di 'richieste irragionevoli'. | Contesto: cronaca
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- Falliti i negoziati Usa-Iran, Vance lascia il Pakistan: 'Non c'è accordo'
Contesto
I negoziati diretti tra Stati Uniti e Iran sono falliti, portando il Segretario di Stato americano, Antony Vance, a lasciare Islamabad senza un accordo. L'incontro, tenutosi in Pakistan in un luogo non specificato, si è concluso con un nulla di fatto, segnando una battuta d'arresto nei tentativi di dialogo tra i due storici avversari. La dichiarazione lapidaria di Vance all'uscita dai colloqui – 'Non c'è accordo' – ha confermato l'esito negativo del primo round di trattative, le prime di questo tipo dopo anni di tensione e comunicazioni mediate. Fonti iraniane, citate dall'agenzia ANSA, hanno immediatamente reagito attribuendo la responsabilità del fallimento alla controparte americana. Un portavoce del governo di Teheran ha definito le posizioni negoziali di Washington come 'richieste irragionevoli', indicando un divario sostanziale e forse prevedibile negli obiettivi delle due delegazioni. La stessa fonte ha cercato di smorzare le aspettative, sottolineando come 'nessuno si aspettava un'intesa al primo round', in un tentativo di ridimensionare la portata della delusione e lasciare uno spiraglio per futuri contatti. Il contesto di questi colloqui rimane volutamente opaco, ma è noto che le principali aree di frizione tra Stati Uniti e Iran includono il programma nucleare della Repubblica Islamica, le sue attività missilistiche e il suo ruolo destabilizzante in Medio Oriente, secondo la visione di Washington e dei suoi alleati. L'amministrazione americana ha mantenuto severe sanzioni economiche sul paese, mentre Teheran ha ripetutamente chiesto la loro rimozione completa come precondizione per qualsiasi accordo sostanziale. La scelta del Pakistan come sede neutrale per l'incontro rifletteva la complessa geografia diplomatica della regione. La significativa assenza di qualsiasi dichiarazione ottimistica o di progresso, anche minimo, da parte americana segnala una frattura profonda. Il fatto che Vance abbia scelto di partire senza annunciare nuove date o un'agenda per futuri incontri è un indicatore chiaro dello stallo. Questo fallimento rischia di congelare ulteriormente le relazioni e di alimentare le correnti più scettiche in entrambi i paesi, quelle che hanno...
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- Antony Vance
- Contains invented entity (Antony Vance is not the U.S. Secretary of State) and pipeline artifact (truncated text).
Categoria: cronaca