L'Ap: 'Tra Usa e Iran c'è accordo di principio sul rinnovo della tregua'. Trump: 'Più che possibile un'intesa entro aprile'

Fonti statunitensi parlano di un'intesa di principio per estendere la tregua, mentre Trump si dice ottimista. Otto petroliere cambiano rotta su ordine di Washington.

Fonti statunitensi parlano di un'intesa di principio per estendere la tregua, mentre Trump si dice ottimista. Otto petroliere cambiano rotta su ordine di Washington. | Contesto: cronaca

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  • L'Ap: 'Tra Usa e Iran c'è accordo di principio sul rinnovo della tregua'. Trump: 'Più che possibile un'intesa entro aprile'

Contesto

Fonti dell'amministrazione statunitense hanno confermato l'esistenza di un accordo di principio tra Washington e Teheran per il rinnovo della fragile tregua in vigore. La notizia, riportata dall'Associated Press, arriva mentre il presidente Donald Trump ha dichiarato che un'intesa definitiva è "più che possibile" entro il mese di aprile, aggiungendo che "la guerra in Iran è quasi finita". Nel frattempo, otto petroliere, precedentemente dirette verso porti iraniani, hanno invertito la rotta in ottemperanza a un ordine del governo degli Stati Uniti, in un chiaro segnale della pressione economica in atto. Il quadro che emerge è quello di una doppia strategia, fatta di diplomazia e di coercizione. Da un lato, i canali negoziali, spesso opachi, sembrano aver prodotto un primo, fondamentale risultato: un consenso di massima per non far precipitare ulteriormente la situazione militare. Dall'altro, la mossa delle otto navi cisterna dimostra come Washington sia pronta a utilizzare ogni leva, compresa quella del controllo del traffico marittimo e delle sanzioni, per costringere Teheran al tavolo delle trattative e far rispettare gli impegni presi. La tregua, il cui contenuto specifico non è stato divulgato pubblicamente, appare quindi come un equilibrio instabile, sorretto sia dalla parola che dalla minaccia. Le dichiarazioni di Trump, rilasciate in un breve scambio con i giornalisti alla Casa Bianca, hanno immediatamente catturato l'attenzione internazionale. L'ottimismo espresso dal tycoon, tuttavia, si scontra con una storia di relazioni segnata da decenni di ostilità, sospetti reciproci e brusche inversioni di rotta. L'Iran ha mantenuto un rigoroso silenzio ufficiale in merito alle indiscrezioni sull'accordo di principio, lasciando spazio a interpretazioni contrastanti. Gli analisti osservano che Teheran potrebbe essere intenzionalmente cauta nel confermare qualsiasi progresso, per non apparire debole di fronte alla propria base interna e alle frange più ostili del regime. Il contesto regionale rimane esplosivo. La lunga guerra per procura, le accuse di sostegno al terrorismo, gli attacchi a installi petrolifere e il programma nucleare iraniano costituiscono lo...

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Categoria: cronaca