Medio Oriente, l'Iran: 'Hormuz è completamente aperto'. Trump: 'La Nato stia alla larga dallo Stretto, sono inutili'

Teheran garantisce la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz mentre Washington valuta un accordo nucleare da 20 miliardi e critica il ruolo della Nato.

Teheran garantisce la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz mentre Washington valuta un accordo nucleare da 20 miliardi e critica il ruolo della Nato. | Contesto: cronaca

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  • Medio Oriente, l'Iran: 'Hormuz è completamente aperto'. Trump: 'La Nato stia alla larga dallo Stretto, sono inutili'

Contesto

Teheran ha annunciato ufficialmente che lo Stretto di Hormuz, il cruciale passaggio marittimo per il trasporto del petrolio, è "completamente aperto". La dichiarazione arriva a poche ore dalla conferma di una tregua nel conflitto in Libano, in un momento di estrema tensione diplomatica regionale. Contemporaneamente, l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni infuocate, esortando la Nato a "stare alla larga" dallo Stretto, definendo l'alleanza "inutile" in questo contesto. Sul mercato energetico, il prezzo del greggio ha iniziato a scivolare al ribasso in risposta alle notizie. La dichiarazione iraniana sulla libertà di navigazione rappresenta un tentativo di rassicurare i mercati globali e di ridurre la pressione militare internazionale. Lo Stretto di Hormuz è un punto di strozzatura geopolitico attraverso il quale transita circa un quinto del petrolio mondiale. Qualsiasi minaccia alla sua percorribilità ha immediate ripercussioni sui prezzi dell'energia e sull'economia globale. L'annuncio sembra voler distanziare la Repubblica Islamica da eventuali azioni di disturbo della navigazione, spesso paventate in passato come ritorsione per le sanzioni internazionali. La tempistica dell'annuncio è strettamente legata agli sviluppi in Libano. La tregua raggiunta in quel teatro di crisi, dove l'Iran esercita una significativa influenza attraverso Hezbollah, potrebbe aver creato una finestra di opportunità diplomatica. Secondo quanto riportato dal sito di notizie Axios, nuovi colloqui tra le parti potrebbero tenersi già domenica. Le trattative sembrano concentrarsi su un potenziale accordo di ampia portata che coinvolge direttamente gli Stati Uniti. Fonti citate da Axios rivelano infatti che l'amministrazione statunitense sta valutando un accordo con l'Iran del valore di 20 miliardi. La proposta, ancora in fase di studio, prevederebbe uno scambio: fondi congelati o nuove facilitazioni economiche in cambio di severe limitazioni al programma di arricchimento dell'uranio iraniano. Un simile patto segnerebbe un tentativo di tornare ai negoziati sul nucleare (JCPOA) da una prospettiva diversa, cercando una soluzione pragmatica per bloccare la...

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Categoria: cronaca