Muore a Massa dopo l'aggressione del branco davanti al figlio di 11 anni: fermati due giovani
Aggredito per aver chiesto di smettere di lanciare bottiglie, muore davanti al figlio undicenne. Due giovani fermati con l'accusa di concorso in omicidio volontario.
Aggredito per aver chiesto di smettere di lanciare bottiglie, muore davanti al figlio undicenne. Due giovani fermati con l'accusa di concorso in omicidio volontario. | Contesto: cronaca
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- Muore a Massa dopo l'aggressione del branco davanti al figlio di 11 anni: fermati due giovani
Contesto
Un uomo di 45 anni è morto a Massa, in provincia di Massa-Carrara, dopo essere stato brutalmente aggredito da un gruppo di giovani. La tragedia si è consumata ieri sera, poco dopo le 21, in via delle Rose, una strada residenziale della città. La vittima, Andrea Lunardi, si trovava in compagnia del figlio undicenne quando è intervenuto per chiedere a un branco di ragazzi di cessare il lancio di bottiglie. La sua richiesta di civiltà si è trasformata in un'escalation di violenza che lo ha portato alla morte, sotto gli occhi terrorizzati del bambino. Le forze dell'ordine, intervenute tempestivamente, hanno fermato due giovani, un diciannovenne e un ventenne, entrambi residenti a Massa, con l'accusa gravissima di concorso in omicidio volontario. Le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura di Massa, sono ancora in corso per ricostruire con precisione la dinamica e identificare eventuali altri partecipanti alla rissa fatale. La ricostruzione dei fatti, basata sulle prime testimonianze e sulle immagini delle telecamere di sorveglianza, dipinge un quadro agghiacciante di violenza gratuita. Andrea Lunardi, mentre passeggiava con il figlio, si è rivolto a un gruppo di una decina di giovani che, stando a quanto appurato, stavano lanciando bottiglie di vetro in strada, creando disturbo e pericolo. Il suo tentativo di far rispettare una norma elementare di convivenza civile è stato il detonatore. La discussione verbale è degenerata in pochi istanti in un'aggressione fisica collettiva. L'uomo è stato circondato, colpito ripetutamente con pugni e calci, e infine è caduto a terra privo di sensi dopo un violento colpo alla testa. Il figlio, impotente, ha assistito all'intera scena prima di cercare aiuto. I soccorsi, arrivati con un'ambulanza del 118, non hanno potuto fare nulla: Lunardi è deceduto poco dopo il ricovero in ospedale per le gravissime lesioni riportate. Il profilo della vittima emerge come quello di un cittadino per bene, inserito nel tessuto sociale e lavorativo della città. Andrea Lunardi era un operaio specializzato, conosciuto nel quartiere come una persona tranquilla e dedita alla famiglia. La sua morte ha gettato nello sgomento l'intera...
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Categoria: cronaca