Napoli, murale di Jorit per Francesca Albanese
L'artista Jorit dedica un nuovo murale a Napoli alla relatrice Onu Francesca Albanese, simbolo della denuncia per i minori di Gaza.
L'artista Jorit dedica un nuovo murale a Napoli alla relatrice Onu Francesca Albanese, simbolo della denuncia per i minori di Gaza. | Contesto: cronaca
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- Napoli, murale di Jorit per Francesca Albanese
Contesto
Un nuovo, imponente volto è apparso sui muri di Napoli, nel quartiere di Montesanto. È il ritratto di Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati, realizzato dal celebre street artist Jorit. L'opera, che domina l'angolo tra via Portacarrese a Montecalvario e la Pedamentina, è un omaggio pubblico a quella che l'artista definisce "una donna coraggiosa che denuncia la strage dei bambini di Gaza". L'inaugurazione del murale, avvenuta nelle ultime ore, ha attirato l'attenzione di residenti e passanti, trasformando un muro di periferia in una potente dichiarazione politica e umanitaria. Jorit, pseudonimo di Ciro Cerullo, è ormai una figura iconica nel panorama dell'arte urbana non solo napoletana ma internazionale. Noto per i suoi iperrealistici ritratti di grandi dimensioni che ritraggono volti simbolo della lotta per i diritti, dalla Madonna di Pompei a Martin Luther King, da Diego Armando Maradona a San Gennaro, l'artista utilizza il linguaggio universale del volto umano per sollevare questioni sociali e politiche. La sua tecnica inconfondibile, che spesso include le caratteristiche strisce rosse rituali sulle guance dei soggetti, conferisce alle opere un'aurea quasi sacra, elevando i personaggi ritratti a icone contemporanee di resistenza e giustizia. La scelta di Francesca Albanese come soggetto non è casuale. La giurista italiana, nominata Relatrice Speciale ONU nel 2022, è una voce tra le più autorevoli e, al contempo, controverse nel dibattito internazionale sul conflitto israelo-palestinese. I suoi rapporti, spesso durissimi nel denunciare le presunte violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, l'hanno portata più volte al centro delle polemiche, con accuse di parzialità da parte di Israele e di alcune cancellerie occidentali. Il murale di Jorit cattura e solidifica proprio questa immagine: quella di una professionista che, nonostante le pressioni, persiste nella sua opera di documentazione e denuncia, in particolare riguardo al costo umano del conflitto sulla popolazione più vulnerabile, i bambini. L'opera si inserisce...
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Categoria: cronaca