'Vestire la musica', ecco il tesoro delle costumiste italiane

All'Accademia di Belle Arti di Napoli una mostra svela il patrimonio artistico e artigianale dietro i costumi dell'opera lirica italiana.

All'Accademia di Belle Arti di Napoli una mostra svela il patrimonio artistico e artigianale dietro i costumi dell'opera lirica italiana. | Contesto: cronaca

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  • 'Vestire la musica', ecco il tesoro delle costumiste italiane

Contesto

Un patrimonio di tessuti, ricami e creatività, custodito per decenni nei laboratori e nei camerini dei teatri, è finalmente emerso alla luce del pubblico. All'Accademia di Belle Arti di Napoli ha inaugurato 'Vestire la musica', una mostra che per la prima volta riunisce una collezione straordinaria di costumi legati alla grande tradizione dell'opera lirica. L'esposizione, visitabile da questa settimana, non presenta semplici abiti di scena, ma vere e proprie opere d'arte tessili, testimonianze materiali di un saper fare italiano che ha vestito le più celebri voci e personaggi della storia del melodramma. I costumi esposti raccontano una storia parallela a quella della musica stessa. Ogni piega, ogni applicazione, ogni filo d'oro racconta la visione di un regista, l'interpretazione di un cantante e, soprattutto, il genio anonimo delle sarte e dei costumisti. Questi artigiani dell'ombra, spesso dimenticati dalle cronache, sono stati fondamentali nel costruire l'immaginario visivo che accompagna le opere, dalla tragica intensità di una Tosca allo sfarzo barocco di un Rinaldo. La mostra di Napoli rende finalmente merito a questo esercito di creativi che, con ago, filo e una profonda conoscenza storica e dei tessuti, hanno tradotto emozioni e caratteri in forme e colori indossabili. L'Accademia di Belle Arti non è stata scelta a caso come sede. L'istituzione, da secoli cuore pulsante della formazione artistica nel Mezzogiorno, intende con questa operazione sottolineare il valore disciplinare del costume teatrale, ponendolo a pieno titolo tra le arti visive. L'allestimento, curato nei minimi dettagli, permette di apprezzare non solo la bellezza estetica finale dei capi, ma anche la complessità della loro realizzazione. Schizzi preparatori, campionature di stoffe e bozzetti a colori affiancano gli abiti, svelando il meticoloso processo creativo e produttivo che parte da un'idea su carta e giunge alla magia della prima notte. L'importanza della mostra va oltre il valore artistico e storiografico. In un momento in cui le maestranze teatrali tradizionali rischiano l'estinzione, 'Vestire la musica' funge da potente richiamo alla conservazione di un know-how unico. Le...

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Categoria: cronaca